Psicologa e Psicoterapeuta a indirizzo sistemico-relazionale

Il lavoro clinico parte dall'ascolto non giudicante della storia di ciascuno, integrando la prospettiva relazionale con l'elaborazione del trauma attraverso il metodo EMDR.

Mi occupo principalmente di:

Difficoltà relazionali e affettive

Disturbi d'ansia

Depressione

Disturbi alimentari

Sostegno alla genitorialità

Diagnosi e trattamento di disturbi nell'età evolutiva

L'obiettivo del mio lavoro è la promozione del benessere e la prevenzione del disagio psicologico. Desidero offrire uno spazio di ascolto attivo, empatico e non giudicante in cui la persona si senta accolta ed accettata incondizionatamente. Il percorso che attraversiamo permette di comprendere la persona nella sua globalità e nella sua storia, rafforzare le competenze personali ed attivare le risorse, sia individuali che relazionali.

Utilizzo inoltre il metodo EMDR, un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, soprattutto allo stress traumatico.

Esercito presso il mio studio a Ponsacco, presso il Centro Medico Fisiosport a Volterra e online, dove svolgo la mia attività clinica con individui, coppie e famiglie che si trovano in un momento di crisi o difficoltà.

La trama delle relazioni e la cura del trauma

La mia formazione specialistica in psicoterapia sistemico-relazionale si fonda sulla convinzione che ogni sintomo o disagio individuale non debba essere isolato, ma compreso all'interno del contesto affettivo e sociale in cui la persona vive. Accanto alla lettura sistemica, integro la pratica EMDR per l'elaborazione dei traumi complessi e degli eventi di vita stressanti.

Etica, ascolto e condivisione

Il segreto professionale e la tutela rigorosa della privacy costituiscono il perimetro inviolabile di ogni percorso clinico avviato in studio.

Il patto terapeutico è uno strumento condiviso: gli obiettivi del percorso vengono definiti insieme, adattandosi al ritmo e alle esigenze uniche della persona.

L'attenzione costante alla persona evita etichette rigide, focalizzandosi sulle competenze e sulle risorse profonde che possono riattivare il cambiamento.